Il palcoscenico del teatro all’aperto, largo venticinque e profondo quindici metri, è coperto da una tettoia. Lo spiazzo antistante può accogliere fino a ottanta spettatori. E’ possibile l’installazione di quinte e di proiettori, grazie alla presenza di robuste cantinelle per sorreggerli, come anche di teli per le proiezioni video. Sul fondale di roccia è possibile creare suggestivi effetti luminosi. Per informazioni e  prenotazioni, inviare mail a: bibliotecateatro@labellalisa.it

Paolo Salvagni, alla cui memoria è dedicato il teatro, era il fratello maggiore di Scipione, Carlo, Nora e Pierluigi Salvagni. Sin da giovane si è dedicato all’animazione teatrale nel paese di Bassiano. Qui ospitò per lungo tempo l’amico Vito Pandolfi. Pandolfi scelse questo ambiente per scrivere buona parte dei suoi saggi e per girare alcune scene dei suoi film sulla storia della società agricola e artigiana nel difficile rapporto con la crescente economia industriale degli anni Cinquanta-Sessanta.

L’impegno di Paolo in favore della diffusione di una cultura teatrale prosegue per alcuni anni a Latina per poi sfociare in una lunga collaborazione con il regista Orazio Costa Giovangigli (direttore dell’Accademia d’arte drammatica di Roma). In seguito ha lavorato in ambito nazionale come operatore culturale ideando e organizzando negli anni Cinquanta-Ottanta numerosi Festival teatrali.